L’operazione tra Cava de’ Tirreni e Napoli
La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato circa 19mila articoli contraffatti nel comune di Cava de’ Tirreni, denunciando un uomo di nazionalità cinese. L’operazione è il risultato di controlli mirati effettuati durante i mesi di luglio e agosto, che avevano già portato al sequestro di numerosi prodotti con marchi falsificati in diverse attività commerciali.
Dalle verifiche fiscali alla ricostruzione della filiera
Attraverso l’analisi della documentazione fiscale e l’utilizzo della banca dati “data warehouse”, i militari della Compagnia di Cava de’ Tirreni sono riusciti a risalire all’intera filiera distributiva. Le indagini hanno portato a individuare come fornitore comune un rivenditore con sede a Napoli, gestito da un cittadino di origine cinese.
Il decreto della Procura e la perquisizione
Sulla base delle risultanze investigative delle Fiamme Gialle, la Procura di Nocera Inferiore ha emesso un decreto che ha disposto la perquisizione presso il luogo di esercizio dell’attività commerciale.
I prodotti sequestrati
All’interno dei locali, i finanzieri hanno rinvenuto migliaia di articoli contraffatti: peluche Labubu, statuette Marvel, articoli a tema Disney e capi d’abbigliamento riportanti il logo di una nota società calcistica.
L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla contraffazione e alla diffusione di prodotti non autentici, a tutela dei consumatori e delle imprese regolari.


