HomeAttualitàPapa Leone XIV, era un adenocarcinoma: tumore asportato al Gemelli

Papa Leone XIV, era un adenocarcinoma: tumore asportato al Gemelli

L’esame istologico fatto in sala operatoria ha confermato il sospetto dei medici. Novanta minuti di intervento, poi il risveglio e il ritorno in stanza al decimo piano.

Il nodulo che Papa Leone XIV si è fatto asportare ieri pomeriggio al Policlinico Gemelli era un adenocarcinoma polmonare. La diagnosi, già ipotizzata dagli accertamenti preoperatori, è arrivata dall’esame istologico eseguito durante l’operazione. L’équipe guidata dal professor Stefano Margaritora ha concluso l’intervento senza complicazioni.

Tre ore in sala operatoria

Il Pontefice è rimasto in sala per circa tre ore complessive, mentre l’intervento chirurgico vero e proprio è durato un’ora e mezza. Per garantire un’asportazione radicale, i chirurghi hanno rimosso il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita.

Leone XIV si è risvegliato regolarmente. Dopo un breve periodo di osservazione è stato riportato nella sua stanza al decimo piano dell’ospedale romano.

Scoperto durante un controllo di routine

Il tumore era emerso durante esami periodici, non per la comparsa di sintomi. Al momento della scoperta era stato descritto come circoscritto e individuato in fase precoce.

Una settimana di ricovero, udienze sospese

La degenza dovrebbe durare circa sette giorni. Le udienze pubbliche restano sospese fino al 20 ottobre. Il decorso postoperatorio e i controlli successivi stabiliranno quando il Papa potrà tornare ai suoi impegni. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi aggiornamenti sulle condizioni del Papa.

- Advertisement -spot_img