L’orsetto nato dai giocattoli del figlio dello scrittore festeggia un secolo. Ecco come è nato il mondo del Bosco dei Cento Acri.
Il 14 ottobre 1926 veniva pubblicato per la prima volta Winnie-the-Pooh, il libro di A. A. Milne illustrato da E. H. Shepard. Oggi il classico per l’infanzia celebra il suo centenario.
Dai giocattoli di Christopher Robin al Bosco dei Cento Acri
Lo scrittore si ispirò alla vita di casa, in particolare al figlio Christopher Robin Milne e ad alcuni dei suoi giocattoli. Dall’orsacchiotto del bambino prese vita Winnie. Insieme a lui entrarono nel Bosco dei Cento Acri anche Pimpi, Ih-Oh, Kanga e Tigro, nati anche loro dai pupazzi di famiglia.
Il piccolo Christopher Robin finì a sua volta nei racconti come personaggio. Tappo e Uffa invece non venivano dalla sua collezione: Milne li inventò apposta per le storie.
Un classico che attraversa le generazioni
Il successo arrivò presto. Nel giro di pochi anni l’universo creato da Milne si affermò tra i titoli più conosciuti della letteratura per l’infanzia. Nel 1928 al primo volume seguì The House at Pooh Corner.
Ancora oggi le avventure dell’orsetto passano da una generazione di lettori all’altra, in tutto il mondo.



