Dopo gli scontri e i saccheggi del fine settimana, il governo prepara nuove misure sull’ordine pubblico. Allo studio il fermo preventivo fino a 24 ore anche per i minorenni e l’arresto differito. Mattarella invita a un’analisi approfondita delle violenze.
Il governo prepara un nuovo decreto sicurezza dopo le due giornate di scontri, saccheggi e devastazioni che hanno colpito Milano. Il provvedimento è atteso oggi, martedì 20 ottobre, alConsiglio dei ministri, convocato per esaminare le misure urgenti sull’ordine pubblico. Tra le ipotesi figurano il rafforzamento dei controlli, nuove disposizioni contro i danneggiamenti durante le manifestazioni e l’impiego di500 militari aggiuntivi nel capoluogo lombardo.
Il testo non è ancora definitivo. Diverse norme sono al vaglio degli uffici legislativi e restano aperte questioni riguardanti la loro applicazione, in particolare nei confronti dei minorenni.
Decreto sicurezza, le misure allo studio del governo
Una delle principali novità riguarda la possibile estensione del fermo preventivo anche ai minori di 18 anni, con una durata fino a 24 ore.
L’esecutivo sta inoltre valutando il ricorso all’arresto differito, attraverso le immagini raccolte durante gli episodi di violenza, per determinati reati commessi nel corso dei disordini.
Sul tavolo c’è anche un irrigidimento delle disposizioni relative ai danneggiamenti di gruppo.
Si tratta, al momento, di proposte e non di norme già approvate. La formulazione definitiva dipenderà dagli approfondimenti giuridici e dalle decisioni del Consiglio dei ministri.
Milano, previsto il rafforzamento con 500 militari
Il piano di sicurezza prevede l’arrivo di altri 500 soldati a Milano per rafforzare il dispositivo di controllo del territorio.
L’intervento si inserisce nel potenziamento dell’operazioneStrade Sicure, ma resta da chiarire quali funzioni potranno effettivamente svolgere i militari e con quali poteri.
È uno dei punti ancora oggetto di confronto, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra l’impiego dell’Esercito e le competenze delle forze di polizia.
Mattarella condanna le violenze e richiama alla necessità di capire il fenomeno
Sul clima di tensione è intervenuto anche il presidente della RepubblicaSergio Mattarella, che ha definito inaccettabili le violenze e ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine.
Il Capo dello Stato ha però richiamato l’attenzione sulla necessità di comprendere meglio le caratteristiche degli episodi avvenuti a Milano.
«Occorre un’analisi intelligente e approfondita», ha sottolineato Mattarella, invitando a riflettere sulla presenza di soggetti nuovi rispetto alle forme tradizionali della protesta.
Un elemento particolarmente rilevante è il coinvolgimento di numerosi minorenni, non necessariamente riconducibili alle organizzazioni politiche che abitualmente partecipano alle manifestazioni di piazza.
L’attenzione si concentra quindi non soltanto sulla risposta immediata alle violenze, ma anche sulle caratteristiche di un fenomeno che pone nuove questioni per la prevenzione e la gestione dell’ordine pubblico.
Oggi il Consiglio dei ministri: attesa per il testo definitivo
La riunione del governo è prevista per il pomeriggio di martedì 20 ottobre.
Sarà il testo effettivamente approvato a chiarire quali interventi entreranno nel decreto legge, quali resteranno esclusi e quali poteri verranno attribuiti ai soggetti coinvolti nel rafforzamento della sicurezza.



