Nei lidi della Campania i minori di 12 anni accompagnati da un adulto devono poter entrare gratuitamente. A stabilirlo è la legge regionale sugli impianti balneari, ora richiamata dalla Regione dopo alcune segnalazioni giunte dal territorio.
Gli assessori regionali Vincenzo Cuomo, con delega al Governo del Territorio e al Patrimonio, e Vincenzo Maraio, responsabile del Turismo e della Promozione del Territorio, hanno inviato una nota all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e ai sindaci dei Comuni costieri.
L’obiettivo è rafforzare i controlli lungo il litorale campano e garantire il rispetto delle disposizioni riguardanti le concessioni demaniali, l’accesso agli stabilimenti e la fruizione delle spiagge libere.
Cosa prevede la legge per i bambini
La disposizione è contenuta nella legge regionale della Campania numero 10 del 10 maggio 2012. Il testo vigente stabilisce che i titolari delle concessioni demaniali devono garantire l’accesso gratuito agli stabilimenti balneari ai minori di 12 anni accompagnati da una persona maggiorenne.
Non si tratta, quindi, di una nuova agevolazione introdotta per l’estate 2026. La norma è già in vigore, ma la Regione ha deciso di richiamarla e di chiedere controlli più rigorosi dopo le segnalazioni ricevute.
La gratuità riguarda specificamente l’ingresso del minore nello stabilimento. Non comporta automaticamente anche l’utilizzo gratuito di ombrelloni, lettini, cabine o degli altri servizi offerti dal gestore, per i quali possono essere applicate le tariffe previste dal lido.
Più controlli sulle concessioni balneari
La comunicazione regionale richiama anche il rispetto del Piano di utilizzo delle aree demaniali. In particolare, deve essere garantita la libera e gratuita fruizione delle spiagge libere.
Il noleggio di ombrelloni, lettini e altre attrezzature non può trasformarsi in un’occupazione degli spazi pubblici tale da impedire ai cittadini di utilizzare gratuitamente la spiaggia.
Ai Comuni costieri e all’Autorità portuale è stato quindi chiesto di intensificare la vigilanza sul corretto utilizzo del demanio marittimo e sul rispetto degli obblighi previsti per i concessionari.
La disposizione interessa anche le numerose famiglie che frequentano gli stabilimenti della provincia di Salerno e delle altre località balneari campane. Al momento dell’ingresso è importante distinguere il costo eventualmente richiesto per i servizi balneari dal semplice accesso del bambino sotto i 12 anni, che deve essere gratuito quando il minore è accompagnato da un adulto.



