La rapina ad Agerola
È durata poco più di dodici ore la caccia all’uomo dopo l’assalto al bancomat di una filiale della Banca di Credito Popolare ad Agerola, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, in via Della Vittoria, nella frazione Pianillo. I malviventi, utilizzando un ordigno esplosivo, avrebbero divelto l’Atm e poi si sarebbero dati alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
L’inseguimento lungo la Costiera e l’arresto a Caserta
L’allarme è stato lanciato dai carabinieri della stazione di Agerola, situata poco distante dallo sportello. In breve tempo sono stati attivati posti di blocco lungo le principali vie di fuga dalla Costiera, con il coordinamento delle centrali operative di Amalfi e Salerno. Il primo contatto con l’auto dei sospettati è avvenuto nei pressi del bivio per Positano, dove un’Audi RS3 color avion è stata intercettata da una radiomobile della compagnia di Amalfi. Durante l’inseguimento verso Salerno, i fuggitivi avrebbero lanciato chiodi sull’asfalto, causando la foratura di uno pneumatico della gazzella, costretta a fermarsi.
La banda ha proseguito la corsa verso Cetara, imboccando la strada interna e parcheggiando la vettura nell’area di sosta vicino alla zona portuale. Le immagini di videosorveglianza del Comune di Cetara, acquisite dai carabinieri, mostrerebbero tre persone con tute bianche usate per la rapina che si sarebbero dirette verso la parte alta del borgo, fino alla località Cannillo, dove poi si sono perse le tracce. Le ricerche si sono concentrate in quell’area, anche con l’ausilio di un elicottero, nonostante la pioggia battente.
Nel pomeriggio di ieri la svolta: sei persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Caserta. Gli investigatori hanno ritenuto decisiva l’attività di intelligence dei carabinieri, basata sui filmati di videosorveglianza e sugli accertamenti eseguiti sulla vettura abbandonata a Cetara.


