Il prezzo del petrolio scende di oltre il 4% dopo l’annuncio della ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha deciso di sospendere nuovi attacchi contro Teheran, puntando sulla possibilità di raggiungere un accordo.
La notizia ha immediatamente ridotto i timori dei mercati per una nuova escalation militare e per possibili interruzioni delle forniture energetiche dal Golfo Persico. Nelle contrattazioni asiatiche il Wti è sceso poco sopra gli 81 dollari al barile, mentre anche il Brent ha registrato una forte flessione.
Il mercato cambia direzione
Il calo arriva dopo settimane di forti rialzi provocati dagli scontri tra Stati Uniti e Iran e dalle preoccupazioni per la navigazione nello Stretto di Hormuz.
I mercati restano comunque prudenti: l’andamento del petrolio dipenderà dall’esito dei colloqui e dalla reale riduzione delle tensioni in Medio Oriente.



