Nocera, autopsia sul corpo di Luciana Capozzoli
È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Luciana Capozzoli, la 56enne trovata morta giovedì scorso nella sua abitazione di via Elia Di Florio, a Nocera Inferiore. Nell’inchiesta condotta dagli inquirenti risulta indagato il marito, Gerardo Iapicco, 70enne operaio in pensione, con l’ipotesi di omicidio.
L’esame è stato svolto dal medico legale Francesca Consalvo, su incarico della Procura di Nocera Inferiore. All’accertamento era presente anche il consulente medico della difesa, Giovanni Zotti.
Durante l’autopsia sono stati effettuati prelievi per gli esami tossicologici e istologici, che dovranno chiarire lo stato di salute della donna al momento del decesso.
I segni riscontrati sul collo della 56enne sono ritenuti un elemento importante dalla Procura per sospettare una morte violenta. Secondo quanto emerso, quei segni lascerebbero pensare a uno strangolamento. Per avere un quadro definitivo sarà però necessario attendere l’esito degli ulteriori esami. Gli accertamenti dovranno stabilire anche se la donna avesse assunto psicofarmaci in momenti precedenti.
La salma sarà liberata per i funerali
Con l’esame autoptico definito, la salma sarà ora liberata per i funerali, previsti tra oggi e domani.



