Bici elettriche fino a 54 km/h: sequestri a Sarno
Controlli più stringenti sulle bici elettriche modificate a Sarno. Da diverse settimane gli agenti della Polizia Municipale stanno intensificando le verifiche sulle biciclette a pedalata assistita in circolazione, con particolare attenzione ai velocipedi elettrici potenzialmente alterati o non conformi ai requisiti previsti dalla legge.
Nel mirino dei controlli ci sono soprattutto quei mezzi che, pur apparendo come normali biciclette elettriche, risultano in grado di raggiungere velocità superiori ai limiti consentiti o sono dotati di sistemi di accelerazione non compatibili con la normativa prevista per i velocipedi.
La bicicletta a pedalata assistita deve garantire l’intervento del motore solo durante la pedalata. L’assistenza elettrica, inoltre, deve interrompersi al raggiungimento dei 25 km/h. L’eventuale acceleratore è consentito esclusivamente per l’assistenza alla partenza, fino a un massimo di 6 km/h.
Nel corso delle verifiche sono stati individuati mezzi che, sollevando la ruota posteriore e azionando l’acceleratore, raggiungevano dal contachilometri velocità di 35, 45, 50 e, in un caso, anche 54 km/h.
Condizioni che fanno venir meno la natura di semplice velocipede e che possono configurare il mezzo come ciclomotore o motociclo, con conseguenze rilevanti sul piano della sicurezza stradale, delle responsabilità e della copertura assicurativa.
Oltre 15 biciclette sequestrate
Sono oltre 15 le biciclette elettriche sottoposte a sequestro cautelare dagli agenti della Polizia Municipale e inviate alla Motorizzazione per gli accertamenti tecnici.
Gli esiti delle verifiche hanno confermato la non conformità dei mezzi. Per questo sono state elevate le relative sanzioni amministrative ed è stato disposto il sequestro ai fini della confisca delle biciclette modificate.
Il Sindaco: “La sicurezza viene prima di tutto”
“Le biciclette elettriche sono un mezzo utile e sostenibile, ma devono essere utilizzate nel rispetto delle regole. Quando vengono modificate e raggiungono velocità elevate, soprattutto in città, diventano un rischio per tutti: per chi cammina, per chi attraversa la strada, per chi guida e per gli stessi ragazzi che le utilizzano”, ha detto il Sindaco Francesco Squillante.
“Il lavoro della Polizia Municipale serve proprio a questo: prevenire situazioni di pericolo prima che possano trasformarsi in incidenti. La sicurezza sulle strade viene prima di tutto, soprattutto quando parliamo di mezzi che circolano tra auto, pedoni, famiglie, anziani e bambini”, ha concluso il Sindaco.
L’attività rientra in un più ampio rafforzamento dei controlli sulla sicurezza stradale. In diversi punti della città, biciclette elettriche modificate vengono condotte a velocità elevate, creando situazioni di rischio per pedoni, automobilisti e per gli stessi ragazzi alla guida.
Durante i controlli, diversi cittadini hanno ringraziato gli agenti per l’intervento, riconoscendo l’importanza di un’attività attesa e necessaria a tutela della sicurezza di tutti.
Verifiche anche sui monopattini elettrici
L’attenzione della Polizia Municipale riguarda anche i monopattini elettrici. Nei primi giorni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni, con l’obbligo di esposizione del contrassegno identificativo, gli agenti stanno verificando il rispetto delle regole anche su questi mezzi.
Tra le violazioni più ricorrenti rientrano la guida senza casco, la circolazione in due, il transito contromano o sui marciapiedi e la mancata esposizione del contrassegno.
Anche in questo caso l’obiettivo è rafforzare la sicurezza sulle strade cittadine e tutelare pedoni, automobilisti e conducenti.


