Il riconoscimento “Cuore d’Aliante” per l’edizione 2026
La comunità di San Valentino Torio ha conferito il Premio Cuore d’Aliante – edizione 2026 al Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri, figura simbolo dell’impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata.
Il riconoscimento è stato consegnato dal parroco Don Alessandro Cirillo e dal sindaco Michele Strianese, che hanno portato al magistrato il saluto e la gratitudine della comunità civile e religiosa del paese.
Il premio viene attribuito a personalità che si distinguono per il loro impegno quotidiano verso gli altri e per il servizio svolto a favore della collettività.
Il significato del Premio Cuore d’Aliante
Il Premio Cuore d’Aliante è legato ai valori dell’amore evangelico e si ispira alla figura di San Valentino prete e martire, simbolo di solidarietà e attenzione verso il prossimo.
Per l’edizione 2026 il riconoscimento è stato assegnato a Nicola Gratteri per la sua dedizione nella lotta alle organizzazioni criminali diffuse nel Sud Italia e per il lavoro portato avanti alla guida della Procura di Napoli.
Un impegno quotidiano che comporta anche sacrifici personali importanti, come la necessità di vivere sotto scorta a causa delle minacce della criminalità organizzata.
Il lavoro della Procura di Napoli
Nel corso della visita il Procuratore ha raccontato alcuni aspetti del suo intenso lavoro alla guida della Procura di Napoli, impegnata nella lotta alle diverse organizzazioni criminali presenti nel territorio partenopeo, nel suo hinterland e in tutta la Regione Campania.
Un’attività complessa e costante che rappresenta un punto di riferimento nella difesa della legalità e delle istituzioni.
Il saluto della comunità di San Valentino Torio
Durante la visita sono state presentate al Procuratore anche alcune caratteristiche della comunità di San Valentino Torio, conosciuta come “Città degli Innamorati”, con un riferimento alla Festa Patronale e alla manifestazione Saint Valentine in Love.
Il sindaco Michele Strianese e Don Alessandro Cirillo hanno espresso al magistrato un sincero augurio di buon lavoro e di buona vita al servizio dello Stato e dei cittadini, portando il saluto e la vicinanza dell’intera comunità affinché San Valentino prete e martire possa accompagnarlo nel suo importante impegno quotidiano.


