Otto mesi di violenze e controlli ossessivi
Spinto da una gelosia ossessiva, un ragazzo di 22 anni avrebbe più volte aggredito, vessato e offeso la fidanzata. E arrivando, durante l’ennesimo litigio, a tagliarle i capelli con un paio di forbici, perché voleva che assomigliasse ad un uomo. E’ stato condannato – come riporta il quotidiano “Il Mattino” – a 2 anni di reclusione per stalking. La pena resta sospesa ma subordinata ad un programma di recupero psicologico.
La vicenda, avvenuta ad Angri, sarebbe durata circa otto mesi, durante i quali il 22enne avrebbe imposto alla fidanzata restrizioni e controlli continui, incluso il modo di vestire. La ragazza, assistita dall’avvocato Francesco Greco, avrebbe subito più aggressioni fisiche, tra schiaffi e strette al collo, oltre a continui rimproveri per motivi legati alla gelosia.


