Fu funzionario della Dc e ideò il sistema che legava la distribuzione degli incarichi al peso delle correnti. Un’espressione usata ancora oggi.
Massimiliano Cencelli è morto a Roma a 90 anni. Funzionario della Democrazia Cristiana, il suo cognome ha superato la sua stessa storia politica diventando un’espressione utilizzata ancora oggi:“manuale Cencelli”.
Ma cosa significa?
Il manuale era, in sostanza, unsistema matematico-politico per assegnare incarichi in proporzione al peso delle correnti. Se una componente della Dc rappresentava, ad esempio, il 12% del partito, avrebbe dovuto ottenere una quota di posti adeguata a quella forza.
Cencelli mise a punto il metodo negli anni Sessanta, quando la Democrazia Cristiana era attraversata da numerose correnti e ogni equilibrio interno pesava sulla formazione dei governi.
Non tutti gli incarichi, naturalmente, valevano allo stesso modo: un ministero importante aveva un peso diverso rispetto a un sottosegretariato. Da qui calcoli e compensazioni per evitare che una corrente ottenesse troppo e un’altra troppo poco.
Il sistema diventò rapidamente il simbolo dellalottizzazione politica. E il cognome Cencelli finì nel vocabolario giornalistico: ancora oggi si parla di “manuale Cencelli” quando posti di governo, giunte o incarichi vengono distribuiti rispettando gli equilibri tra partiti e gruppi politici.



