HomeSportFigc senza idee: richiama Mancini dopo l’addio azzurro

Figc senza idee: richiama Mancini dopo l’addio azzurro

Malagò punta sull’ex ct dopo il caso Pirlo e le dimissioni di Maldini e Leonardo. Ranieri potrebbe entrare come direttore tecnico.

Doveva essere la nuova Italia, potrebbe invece ripartire dallo stesso allenatore che la lasciò improvvisamente tre anni fa.

Roberto Mancini è tornato il principale candidato alla panchina della Nazionale dopo il ritiro di Andrea Pirlo e le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai loro incarichi federali.

Il presidente della Figc Giovanni Malagò starebbe lavorando a un accordo fino al 2030. L’ingaggio sarebbe compreso tra i 2 e i 2,5 milioni di euro l’anno. Claudio Ranieri potrebbe completare la nuova struttura nel ruolo di direttore tecnico.

Dal progetto di rinnovamento al ritorno di Mancini

Maldini e Leonardo erano stati scelti per rifondare il settore tecnico e individuare il nuovo commissario tecnico. Il progetto è durato poco più di due settimane.

Dopo i rifiuti ricevuti e il naufragio della candidatura di Pirlo, la Figc potrebbe ora tornare alla prima idea di Malagò: affidare nuovamente la squadra a Mancini.

Una soluzione che garantirebbe esperienza, ma che apre inevitabilmente una questione di credibilità.

L’addio che provocò la rottura con i tifosi

Mancini lasciò l’Italia nell’agosto del 2023, nonostante avesse ancora un contratto con la Federazione e fosse stato appena nominato coordinatore delle Nazionali.

Le dimissioni arrivarono a poche settimane da due importanti gare di qualificazione. Quattordici giorni dopo fu annunciato come nuovo commissario tecnico dell’Arabia Saudita, con un accordo quadriennale.

Il tecnico spiegò di aver lasciato per divergenze con la precedente gestione della Figc. Ma la tempistica del passaggio alla ricca Federazione saudita fu vissuta da molti tifosi come un abbandono.

Mancini aveva portato l’Italia alla vittoria dell’Europeo, ma non era riuscito a qualificarla al Mondiale del 2022.

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