Caso Grillo, la sentenza del Tribunale di Tempio Pausania
Il Tribunale di Tempio Pausania ha emesso la sentenza sul cosiddetto “caso Grillo”, riconoscendo i quattro imputati colpevoli di violenza sessuale di gruppo. Dopo tre anni e mezzo, nel processo di primo grado, è arrivata la decisione che segna una svolta definitiva nella vicenda iniziata nell’estate del 2019.
Le condanne decise dal Tribunale
Ciro Grillo, figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria sono stati condannati a 8 anni di reclusione. Francesco Corsiglia ha invece ricevuto una pena di 6 anni e 6 mesi.
Le pene risultano leggermente inferiori rispetto alle richieste della Procura: il pubblico ministero Gregorio Capasso aveva domandato 9 anni per ciascun imputato, senza differenze tra le singole posizioni. Il collegio giudicante ha invece distinto le responsabilità, arrivando a pene diversificate.
Il racconto della vittima
Secondo quanto riportato in aula, la giovane denunciante ha riferito di essere stata inizialmente costretta a subire una violenza da parte di Corsiglia, mentre gli altri tre ragazzi assistevano fuori dalla stanza. Successivamente, ha raccontato di aver subito un rapporto sessuale di gruppo da tutti e quattro.


