Primo piano

Caso Siri, è il giorno della verità: Salvini vede la “spaccatura”. Di Maio: “Ultimo appello alla Lega”

Arriva il giorno della resa dei conti su Siri nel governo. Conte proporrà la revoca nel Cdm, a meno che il sottosegretario leghista non si dimetta prima. “La Lega non arrivi alla conta, è l’ultimo appello”, dice Di Maio. Salvini fa sapere che, se ci sarà voto, si opporrà alla revoca, ma che poi si andrà avanti. Anche se la “spaccatura con i 5S è evidente, non solo su Siri”. Il governo non cade per il caso Siri, ‘semmai per l’eventuale blocco dei cantieri di Genova, Milano, Palermo o se il M5s non ci fa ultimare le opere”, spiega il viceministro Rixi. Intanto, i pm di Roma hanno interrogato per tre ore l’imprenditore Paolo Arata, indagato per corruzione per aver ‘promesso o dato’ a Siri 30mila euro per emendamenti sugli incentivi per il mini-eolico. Il verbale è stato secretato. 

Articoli correlati

Scontro sulla prescrizione, serve un vertice M5S-Lega. Interviene Conte

Redazione StudioLive24

Via della seta, Di Maio rassicura gli Usa: “Non è un’alleanza geopolitica”

Redazione StudioLive24

TAV: Salvini: “Di Maio mi spieghi perché non farla”

Redazione StudioLive24

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy