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Cibo e Sapori

Food: Golositalia, i sette trend della ristorazione per il 2019

 

Sono sette i trend significativi destinati quest’anno a influenzare il mercato. A evidenziarli il report ‘Mangiare fuori nel 2019’ nel quale TheFork, piattaforma europea di TripAdvisor per la prenotazione di ristoranti, e la società internazionale di ricerche di mercato Doxa hanno identificato le principali tendenze della ristorazione extra domestica a livello mondiale. La ricerca è stata presentata oggi nell’Arena di Golositalia, l’evento fieristico che Italian Exhibition Group dedica agli operatori del fuori casa del Nord-Ovest e agli appassionati del buon cibo, al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Bs) fino a domani. E proprio i sette trend sono ben rappresentati nell’offerta dei cinque padiglioni di Golositalia e nei temi che gli esperti e gli chef hanno portato in fiera attraverso gli incontri e gli showcooking rivolti alla filiera dell’Horeca.

1. Esperienze sensoriali che vanno oltre lo scatto: i millennial e il loro uso dei social hanno rivoluzionato il mondo del food e spinto i ristoranti a rendere i propri menu più fotogenici, basti pensare al fenomeno #instafood. Ora è il momento dei video e l’attenzione si sta spostando dal gusto all’estetica, con l’arrivo in cucina di prodotti come i glitter eduli per cocktail e pizze.

2. Boom tecnologico: la tecnologia aiuta il ristoratore ad ottimizzare i tempi di cottura, ridurre gli sprechi, organizzare meglio l’attività dietro ai fornelli, gestire le consegne e molto altri. In alcuni casi diventa parte dell’esperienza. La sfida è trovare il giusto equilibrio tra l’efficienza apportata dall’innovazione e il tocco personale e umano.

3. Una nuova e più accentuata trasparenza: i consumatori dei servizi di ristorazione sono sempre più interessati ad approvvigionamento, origini alimentari, metodi di coltivazione e trasformazione degli alimenti.

4. Free-from extreme: l’industria della ristorazione sta introducendo nei menù offerte ‘free-from’ (vegetariano, vegano, lactose free, gluten free, allergen free, ecc.) che abbinano anche il beverage, si parla già di vegan wine pairing. A questa tendenza si lega anche una visione della sostenibilità che spinge verso la riduzione dei rifiuti e il riutilizzo degli ‘scarti’ alimentari.

5. Non semplici pasti, ma esperienze: i millennial guidano il cambiamento con i loro comportamenti d’acquisto e, in ogni campo, privilegiano l’esperienza al possesso di un prodotto: non acquistano un pasto ma la possibilità di vivere un momento coinvolgente e unico.

6. Miglioramenti naturali e ristoranti sani: nei menu compaiono sempre più cibi naturali e salutari. Sono i cosiddetti superfood, ingredienti funzionali che portano benefici all’organismo.

7. Crescente conoscenza del consumatore: la clientela chiede di sapere di più su luoghi di produzione e componenti del cibo.

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